clicca qui per sapere TUTTO sulla 64.Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
Il nuovo Palazzo del Cinema
7 maggio 2007
Il Lido di Venezia avrà un nuovo Palazzo del Cinema. E’ stato firmato oggi, 9 maggio 2007, nella sede del comune, il protocollo d’intesa tra il ministro per i beni e le attività culturali Francesco Rutelli, il presidente della Regione Giancarlo Galan e il sindaco di Venezia Massimo Cacciari. In ottobre il Ministero per i beni culturali aveva nominato una commissione di studio per la realizzazione del Palazzo del Cinema che ha concluso i lavori in dicembre e dalle risultanze è emerso l’impegno del governo a intervenire con uno stanziamento di 20 milioni di euro. La Regione contribuirà con un finanziamento da definirsi in sede di bilancio di previsione e provvederà ai necessari strumenti urbanistici.
Per Cacciari l’accordo odierno rappresenta anche un esempio di “perfetta collaborazione istituzionale” per un’operazione di interesse pubblico che cambierà il volto del Lido e di Venezia.
Rutelli ha confermato che il governo, con il presidente del Consiglio Prodi, si era impegnato esplicitamente per la necessaria trasformazione del Palazzo del Cinema, ormai insufficiente, in una infrastruttura non limitata alla mostra, ma utilizzabile in maniera continuativa anche per attività di tipo congressuale.
IL NUOVO PALAZZO DEL CINEMA - IL PROGETTO VINCITORE
Giovedì 1 settembre 2005 si era tenuta la premiazione del Concorso internazionale di progettazione del Nuovo Palazzo del Cinema presso la Terrazza Industry del Casinò. Il Concorso che ha visto in gara 10 progetti, tra cui anche quello di Fuksas, verteva sulla realizzazione di una nuova struttura di rappresentanza, dato che quelle odierne sono ormai diventate obsolete e non abbastanza ricettive.
Il progetto vincitore è quello di 5+1 Rudy Ricciotti (5 architetti associati più il capogruppo Riciotti):
Nel ridisegnare l'area hanno privilegiato il rapporto con il Lido, nella convinzione che la particolare identità del luogo vada compresa e salvaguardata.
"La piazza metafisica con affaccio estroverso sul Mare Adriatico e il giardino collegato ad una darsena navigabile saranno due spazi pubblici in grado di trasformarsi all'occorenza in passerelle, reali e virtuali, di cerimonie, sfilate e riprese televisive."
"La sala sarà il perno di una composizione urbana che integra piazza e mare, giardini e natura. Affossata nel terreno per non entrare in conflitto con la scala del minuto tessuto urbano del Lido, svoklgerà la funzione di grande sala-padiglione a pianta irregolare e vetrata"
Dotare Venezia di strutture indispensabili per fare meglio è ormai divenuto inevitabile: lo scopo è reggere il confronto con altre realtà come Cannes e Berlino. Durante la premiazione il presidente Davide Croff ha sottolineato che non si tratta solo di un nuovo progetto per la Biennale evidenziando anche la funzione congressuale che la nuova struttura svolgerebbe per tutto prevede una spesa complessiva di 110 milioni.
redazione a cura di Tania Danieli